Processo Estrattivo Bava

La produzione di bava di lumaca estratta e vendibile, avente le caratteristiche reali richieste dal mercato è stata regolata nel macchinario. La quantità di 3 – 3,5 kg per ogni 1500-2000 soggetti (corrispondenti a circa 20 kg di vivo) è quella corretta e adeguata per una bava eccellente, derivante dalla nuova macchina. L’estrazione della raccolta della bava di chiocciola è costituita da due fasi:
 
1. SANIFICAZIONE DELLE LUMACHE (30 minuti): vengono sottoposte ad una doccia delicata di acqua osmotizzata miscelata ad ozono. Durante questo procedimento avviene anche una fase di rivitalizzazione e di risveglio dell’animale.
 
2. ESTRAZIONE DELLA BAVA: le chiocciole vengono stimolate tramite la nebulizzazione di una soluzione composta da sostanze naturali.
La formula stimolante studiata garantisce una sollecitazione fisiologica e non invasiva che non pregiudica la salute dell’animale nel ciclo produttivo garantendo una bava di lumaca qualitativamente stabile e con una bassa percentuale di agenti patogeni e muffe. La bava di lumaca sviluppa le sue proprietà in maniera efficace quando il processo estrattivo risulta coerente alle prassi di tutela dalle contaminazioni. Un processo “chiuso”, infatti, permette un drastico abbattimento delle cariche batteriche e il mantenimento del valore pH sotto la soglia del 3% per un’efficace conservabilità.